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Nutrizione Olistica Prof. Marcello Mandatori
 
 
 
 
 
 
Nutrizione Olistica
 

Diete benessere

Allergia e Intolleranza al Grano(€ 3,00)

Da oltre 10.000 anni l'uomo si nutre di cereali , all'inizio erano piante selvatiche, e poi con il tempo sono diventati specie vegetali coltivate in modo sempre più diffuso , infatti già dal 5000 a.C. sia l'orzo che il frumento hanno rappresentato la base alimentare di molti popoli .Questo " successo " dei cereali nell'alimentazione umana si deve al fatto che essi rappresentano un ottima fonte energetica e una buona fonte di proteine , vitamine e minerali .
Le proteine dei cereali si dividono in proteine solubili = Albumine e Globuline e proteine insolubili = Gliadine e Glutenine ( Glutine ) , le proteine del Frumento sono per circa un terzo rappresentate dal glutine , il Mais ed  il Riso invece non contengono proteine insolubili .
Oggi esistono " diverse centinaia " di varietà di frumento che sono state selezionate nel corso degli anni migliorando i valori nutrizionali e l'idoneità delle farine per i vari scopi alimentari.
Nel frumento distinguiamo principalmente il grano tenero , da cui si ottengono farine per la panificazione e prodotti dolciari , e il grano duro , da cui si ottengono semole utilizzate dall'industria della pasta .ùIl 50% di tutta la produzione mondiale di cereali ( 2.000 milioni di tonnellate nel 1996 ) è riservata all'alimentazione umana , il 30% all'alimentazione animale e il restante 20% viene utilizzato nei più svariati settori a livelli industriale .
Da un ottica allergologica vi sono tre aspetti molto importanti da tenere in considerazione : il primo che i vari cereali destinati all'alimentazione umana rientrano nella famiglia biologica delle graminacee che comprende tutta una vasta serie di erbe infestanti che si sviluppano principalmente nel periodo primaverile ma che possono continuare la pollinazione fino al primo autunno , e che sono causa di frequenti casi di allergia .

Famiglia botanica delle Graminacee
Dactylis  glomerata - Holcus  lanatus - Lolium  perenne -Phleum  pratense
Poa  annua – Poa  pratensis- Festuca  elatior- Cynodon  dactylon

Quindi tutte le persone sofferenti dei classici sintomi allergici come Congiuntivite, Rinite , Asma , ecc., farebbero bene , soprattutto nel periodo primaverile a limitare o addirittura ad evitare l'assunzione di   alcuni alimenti che potrebbero dare cross-reattività . Cioè in pratica in alcuni cibi si possono trovare sostanze simili a quelle dei pollini , e quindi assumendo  questi alimenti potremmo avere un peggioramento o uno scatenamento dei sintomi allergici .
Questo fenomeno è in continuo aumento ed ormai interessa il 40-45% di tutta la "popolazione allergica ".
In particolare le persone sensibili alle graminacee dovrebbero evitare: Albicocche , Anguria , Ciliegie , Gramigna , Kiwi , Melone , Mele , Pesche , Pomodori , Prugne  ma anche i vari cereali possono essere causa di reazioni di cross-reattività.
Il secondo aspetto è quello del Glutine e quindi la celiachia . Il morbo Celiaco si conosce e si studia ormai da svariati anni e consiste in una alterata capacità dell'organismo a metabolizzare una delle proteine più importanti dei cereali:il glutine . Questa sindrome si può presentare con difficoltà digestive, aerofagi, meteorismo, feci poltacee con muco e crisi diarroiche con malassorbimento ; a livello intestinale è presente atrofia dei villi della mucosa facilmente rilevabile con delle biopsie; recenti analisi del sangue per verificare la presenza di anticorpi antiglutine, possono rendere la diagnosi certa. La terapia di  elezione in questi casi è la sospensione tassativa di tutti i cereali che contengono glutine.
Quindi i soli cereali  ammessi saranno il Riso , il Mais ed il Grano Saraceno .
Il terzo aspetto quello certamente più diffuso e però meno studiato , è quello dell'intolleranza vera e propria al Grano .
Questo si deve sicuramente al fatto che essendo il grano  e gli altri cereali largamente diffusi nella normale alimentazione quotidiana possono  causare fenomeni di Intolleranza Alimentare . Da un punto di vista statistico l'intolleranza alimentare al grano può causare soprattutto cefalee , disturbi neurologici quali depressioni , attacchi di panico , stanchezza cronica , alterazioni comportamentali . Come detto in precedenza , qualsiasi alimento quotidiano può risultare intollerante e quindi causare una patologia specifica .
L'astinenza totale per un determinato periodo rimane la terapia d'elezione .

DIETA PRIVA DI GRANO ©

Se siete intolleranti al grano evitate i seguenti alimenti:
Farina bianca e farina integrale;
pasta;
pane;
pizza;
crusca di grano - germe di grano - fibra di grano;
biscotti - crackers - fette  biscottate;
torte - dolci - pasticcini;
creme di pasticceria;
pastelle per carne - pesce - altre fritture;
alcolici come whisky - gin - birra - vodka ( eccetto quella di patate )

Controllate la lista dei vari ingredienti nei seguenti prodotti:
cioccolate - cioccolatini;
dadi da brodo;
dolci in genere;
salse;
ragù;
ripieni di alimenti surgelati; salsa di soia; minestre già pronte.

Come farine alternative si possono provare:
riso - farro - camut - amaranto - magnochia - tapioca - quinoa - castagne - carrube - ceci - soia.

Tratto da: Manuale delle Allergie e Intolleranze alimentari di Marcello Mandatori,© edizioni Tecniche Nuove - Mi

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