Nutrizione Olistica per prevenire per curare    
Nutrizione Olistica Prof. Marcello Mandatori
 
 
 
 
 
 
Nutrizione Olistica
 

Allergopatie

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Panoramica terapeutica nelle allergopatie


Per quanto riguarda le “terapie farmacologiche ” si fa riferimento di solito a: prodotti tipo Antistaminici che bloccano l’azione dell’Istamina, il principale responsabile dei fenomeni allergici, purtroppo questi prodotti presentano spesso diversi effetti collaterali come sonnolenza, effetti sulla guida di autoveicoli, problemi gastrointestinali, ecc, comunque quelli dell’ultima generazione sono prodotti più sicuri e maneggevoli con meno effetti collaterali,  esempio la Cetirizina molto pratico nella preparazione in gocce;  prodotti a base di Cortisonici, ma queste specialità medicinali possono causare svariati effetti collaterali e forse sarebbe più corretto assumerli  dietro prescrizione medica e solo quando i sintomi sono veramente insopportabili o cronici.
I prodotti contenenti le sostanze Sodio Cromoglicato (Frenal,  Gastrofrenal) Disodiocromoglicato (Lomudal, Nalcrom) svolgono soprattutto un’azione  preventiva, ormai  vengono utilizzati da molti anni e si sono dimostrati sempre  sicuri e senza effetti collaterali  particolari, infatti converrebbe farli diventare il primo approccio terapeutico nel trattamento del paziente allergico, anche perché se già con questi prodotti abbiamo un miglioramento della sintomatologia possiamo assumerli anche per lunghi periodi di tempo senza nessun effetto contrario, quindi prima di qualsiasi altro prodotto andrebbero sempre provati questi tipi di rimedi.
La Terapia Iposensibilizzante Specifica (Vaccino) più adatta dovrà essere somministrata dai 3 ai 5 anni; a questo proposito ricordo che da diversi anni ormai esistono dei Vaccini Orali che hanno la stessa efficacia di quelli iniettivi e sicuramente sono molto più semplici da utilizzare, si assumono tranquillamente a casa, sono privi sicuramente di effetti collaterali pericolosi (non più shock anafilattici e non più gonfiori dolorosi sulle braccia) e liberano i pazienti dall’impegno di recarsi periodicamente allo studio del medico per la somministrazione con un ulteriore aggravio di costi della malattia allergica.
Comunque è bene ricordare che i vaccini con più sostanze sono meno efficaci di quelli diretti verso una singola sostanza, inoltre non si dovrebbe mai fare un singolo vaccino verso pollini e polveri contemporaneamente, tutt’al più è possibile due tipi di pollini insieme. Per le modalità corrette dell’eventuale prescrizione di un vaccino bisogna comunque seguire un giusto iter diagnostico.

Nel campo dell’Omeopatia si possono tentare diversi prodotti utili per le varie manifestazioni dell’allergico.

Per l’asma:

Arsenicum Album 9ch
Kalium Ccarbonicum 9ch

Per la rinite:Allium Cepa 9ch
Hydrastis Canadiensis 9ch
Per la congiuntivite:Euphrasia 9ch
Allium Cepa 9ch

Tutti questi prodotti si possono assumere da soli o in congiunzione, il dosaggio raccomandato è di tre globuli da sciogliere sotto la lingua per tre – cinque volte al dì. Se ci saranno effetti positivi si potranno osservare già nell’arco di una settimana, dieci giorni di terapia.

Sempre rimanendo nel campo del “naturale” possiamo tentare di alleviare i sintomi allergici con un prodotto fitoterapico come il Ribes Nigrum gemme DH1, al dosaggio di trenta gocce diluite in due dita d’acqua per tre – quattro volte al dì (sette – dieci giorni per verificarne gli effetti).

Di notevole importanza può risultare l’utilizzo di prodotti a base di Uova di Coturnice (quaglia africana) di cui da molti anni se ne conoscono le proprietà antiallergiche, infatti si era da sempre notata una bassissima incidenza di fenomeni allergici in particolari regioni della Francia e dopo attenti studi si è finalmente capita la causa: è il  normale consumo che le popolazioni locali fanno di queste uova particolari, che si sono dimostrate possedere una  spiccata e naturale attività antiallergica in quanto un consumo regolare di uova di quaglia impedisce la liberazione di istamina dalle cellule e quindi blocca sul nascere lo sviluppo della reazione allergica, questa azione di stabilizzazione delle membrane delle cellule è molto importante.
E’ un prodotto che si usa da qualche anno in Italia e sta trovando sempre più diffusione per la sua azione anche in campo pediatrico. Sono sconosciute le reazioni collaterali e l’unica avvertenza è di non somministrarlo in soggetti chiaramente allergici alle uova di gallina.
Alcuni pazienti solo con questo prodotto, riescono a passare indenni la stagione dei pollini, comunque sarebbe meglio iniziare la terapia due settimane, venti giorni prima della comparsa dei pollini.
I prodotti esistenti in commercio sono di solito a base di uova liofilizzate in capsule, il dosaggio ideale è due capsule prima di colazione e pranzo, in polvere il dosaggio giusto è 1 cucchiaino da caffè prima della colazione.

dagli Stati Uniti
Gli Studi di Biochimica Alimentare Statunitense ci dicono chiaramente che la vitamina C può essere considerata un antagonista naturale dell’Istamina, quindi è buona norma cercare di consumare adeguate quantità di alimenti che la contengono, soprattutto nei periodi critici  per le allergie.

PRINCIPALI FONTI DI VITAMINA C©
(CONTENUTO PER 100 GR. DI PRODOTTO EDIBILE)

FRUTTA E VERDURA

Arance 50 mg
Broccoletti di Rapa 110 mg
Cavoletti di Bruxelles 59 mg
Cavolfiore 81 mg
Cavolo broccolo 77 mg
Cavolo cappuccio 50 mg
Foglie di rapa 81 mg
Lattuga da taglio 59 mg
Limoni 50 mg
Papaia 60 mg
Peperoni rossi e gialli 166 mg
Peperoni verdi 127 mg
Ribes 200 mg
Rughetta o Rucola 110 mg
Spinaci 54 mg
Uva succo 340 mg

 

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